Condividiamo…

L’idea del blog nasce per diversi motivi, ognuno avrà poi da dire la sua, ma per quel che mi riguarda ho avvertito principalmente l’esigenza di costruire qualcosa che continuasse a mantenere un filo conduttore al di fuori della classe, al di fuori delle lezioni.
E che iniziasse fin da subito…

L’idea che mi sono fatto è simile proprio a quella di un diario di gruppo che serva a noi nell’immediatezza per confrontarci, ma anche domani per guardarci indietro ed osservare il percorso effettuato (mi aspetto interventi, polemiche, dibattiti e molto altro).
Infine perché no, che serva anche ad altri che verranno negli anni successivi e chissà anche a quelli che più avanti negli studi o già musicoterapisti…

Soprattutto dopo aver parlato di quanto a volte si tenda a difendere il proprio orticello, di quanto ci dividano alcune scelte, partiamo fin da subito con un po’ di condivisione anche perché un domani le nostre strade torneranno a “dividersi”, ma avremo alle spalle spero una relazione profonda di cui fare tesoro.

Avanti quindi con le esperienze, i pensieri, le proposte e le idee.
Buona vita,
Emanuele

1 Risposta finora »

  1. 1

    Andrea detto,

    Eccoci qui in versione serale… buonasera a tutti!
    Stasera sono stato iniziato alla musicoterapia…e mi è piaciuto un sacco.
    E’ iniziato giusto oggi pomeriggio il progetto voluto da Elisa, mia guida MusicoTerapica e spirituale, che vede partire un’orchestra di disabili anche a Verona, e alla quale ho avuto l’onore di unirmi in veste di kamikaze!! Dico così perché aldilà delle varie esperienze in ambito sociale e musicali, ma sempre separate, mi sento chiaramente molto impreparato alla situazione; certo è che nella mia vita, se avessi sempre aspettato di sentirmi pronto a fare il prossimo passo non avrei combinato proprio niente!!! Quindi stasera mi sono trovato seduto in mezzo a quattro ragazzini simpaticissimi, e il mio compito (come quello degli altri 3 MusicoTerapeuti e dell’altra tirocinante) era semplicemente quello di ascoltare, ascoltare, ascoltare…. e non è semplice!! Mi sono infatti reso conto di quanto sia facile lasciarsi andare a un po’ di protagonismo abituati come siamo all’esibizione e poco all’ascolto e osservazione “sentita” e non solo critica. E’ facilissimo cadere, se pur con la massima semplicità, nella trappola del “senti come sono bravo”… dovrò lavorare tanto su questo, tanto tanto…quindi su le maniche e avanti tutta!!!
    Ora chiudo e torno in cuccetta, vi aggiornerò al più presto!!
    Ringrazio ancora il Capitano per la brillante idea di questo blog, soprattutto perché in pochi capirebbero l’emozione delle esperienze alle quali siamo sottoposti… io fino a prima del 15-16 dicembre non le avrei capite; ora inizio a sentirne il profumo.
    Notte ;)


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